La posta elettronica

Posta elettronica

La posta elettronica o e-mail, come è nota a molti suoi fan, è disponibile da circa due decenni. Prima del 1990 era utilizzata principalmente nelle università. Negli anni '90 è divenuta nota al grande pubblico, ed è cresciuta in modo esponenziale: basti pensare che il numero di e-mail attualmente spedite ogni giorno è di molto superiore al numero di lettere tradizionali (chiamate anche snail mail). La posta elettronica, come molte altre forme di comunicazione, presenta propri stili e convenzioni. In particolare, è molto informale e ha una bassa soglia di utilizzo. Le persone che non si sono mai sognate di telefonare o scrivere una lettera a un VIP non esitano un secondo a spedire un messaggio di posta elettronica scritto in modo approssimativo. I messaggi di posta elettronica contengono numerose "parole in codice", come CMQ (comunque) in italiano oppure ROTFL (Rolling On The Floor Laughing, mi sto rotolando sul pavimento dalle risate) in inglese. Molte persone utilizzano nei loro messaggi anche piccoli simboli ASCII chiamati smiley o emoticon.  

Primi sistemi di posta elettronica

Messaggio

I primi sistemi di posta elettronica erano semplicemente protocolli di trasferimento file, con la convenzione che la prima riga di ogni messaggio (o file) conteneva l'indirizzo del destinatario. Con il trascorrere del tempo le limitazioni di questo approccio sono divenute più evidenti. Alcune tra le più gravi sono qui elencate: 1. L'invio di un messaggio a un gruppo di persone era scomodo. I manager spesso hanno bisogno di questa funzione per inviare promemoria a tutti i loro subordinati. 2. I messaggi non avevano una struttura interna, complicando l'elaborazione da parte del computer. Per esempio, se un messaggio inoltrato era incluso nel corpo di un altro messaggio, l'estrazione della parte inoltrata dal messaggio ricevuto era difficile. 3. Il mittente non poteva sapere se un messaggio era arrivato o no 4. Se qualcuno pianificava di allontanarsi dall'azienda per diverse settimane e voleva che tutta la posta in arrivo fosse gestita dalla sua segretaria, non era facile organizzarsi. 5. L’interfaccia utente era integrata in modo scadente con il sistema di trasmissione e richiedeva agli utenti di modificare il file, uscire dall'editor e aprire il programma di trasferimento file. 6. Non era possibile creare e inviare messaggi contenenti un insieme di testo, disegni, fax e voce.

Nuovi sistemi di posta elettronica

Email

Con l'esperienza sono stati proposti sistemi di posta elettronica più elaborati. Nel 1982, le proposte per la posta elettronica di ARPANET furono pubblicate in RFC 821 (protocollo di trasmissione) e 822 (formato dei messaggi). Alcune revisioni minori (RFC 2821 e RFC 2822) sono divenute standard Internet, ma tutti fanno ancora riferimento alla posta Internet con RFC 822. Nel 1984, CCITT ha abbozzato la sua raccomandazione X.400. Dopo due decenni di competizione, i sistemi di posta elettronica basati su RFC 822 sono ampiamente utilizzati, mentre quelli basati su X.400 sono scomparsi. Il fatto che un sistema messo insieme da un gruppo di studenti di informatica abbia battuto uno standard internazionale ufficiale, fortemente sostenuto da tutte le PTT nel mondo, da molti governi e da una parte sostanziale dell'industria dei computer, ricorda un po' la storia biblica di Davide e Golia. Il motivo del successo di RFC 822 non sta tanto nella sua validità, ma nel fatto che X.400 era progettato in modo così scadente e complesso che nessuno poteva implementarlo correttamente. La scelta era tra un sistema di posta elettronica semplice (ma funzionante) basato su RFC 822 e un sistema di posta meraviglioso (ma non funzionante) basato su X.400, quindi molte organizzazioni scelsero il primo.  

Spam

Spam

Negli anni ’90 divennero importanti le funzionalità multimediali per inviare messaggi contenenti immagini o altro materiale non testuale. Anche i programmi per leggere le e-mail divennero più sofisticati passando dall’interfaccia a riga di testo ad un’interfaccia grafica aggiungendo la possibilità di accedere alla propria casella e-mail dal proprio computer. Infine, con la prevalenza degli spam i lettori e i protocolli di trasferimento devono far attenziona a trovare ed eliminare le e-mail indesiderate. 

Riguardo l'autore

Mattia Ruggieri, CEO e CoFounder di ideoweb e ideobit. La curiosità mi porta sempre a leggere particolarità e descrizioni di qualsiasi cosa. Mi piace stare sempre sulla cresta dell'onda e tenermi aggiornato in quanto a tecnologia.